Skip to content

Considerazioni nautiche dell’inizio del terzo millennio

3 settembre 2016

La notte arriva presto, quando è settembre. C’è ancora luce mentre giro Gavi, il vento ha la solita ombra, ci gioco un po’ seguendo le sue rotte assurde, poi arrotolo il genoa e accendo. Più avanti, le mille luci di altrettante barche si confondono con l’abitato di Ponza, sconfinano a destra su Frontone, si puntecchiano al Core. È tardi, Daniel deve mangiare, siamo stanchi, ci sono le cavallette, insomma rinuncio ad un piratesco ancoraggio in porto, con discesa del gommone e cena a terra e propendo per un più vicino Core.
Appena comprata Senza Parole, ancoravo sempre al Core. Fondo di sabbia, tanto spazio, acqua pulita al mattino. Poi mi dissero che il Core ridossa meno di Frontone, che ridossa meno della rada di Ponza Porto. Vero. Al Core le raffiche di maestrale e ponente raddoppiano di intensità. Con il tempo, ho smesso di preoccuparmene, che so che l’ancora comunque tiene, ma sopratutto ho smesso di fermarmi qui.
Poso la Britany su 10 metri di fondo, calo 34 metri di catena e imbroglio gli anelli con un baffo di cima abbittata a prua. Faccio al buio, con la torcia cinese da euri cinque con le pile, che va molto meglio della Mag Lite da sbirro americano, e forse galleggia pure.
Dormiamo tra gli strappi della prua, ci svegliamo nella calma assoluta, poi piano piano entra un levantino di nessuna importanza, che però sottovaluto nel suo scassare il cazzo a livello di ondina. Confondo il mare che viene da lontano con le scie, pure importanti, intigno nel restare qui, aspettando la pace dell’ora di pranzo, che non arriva mai.
Concludo che al Core mai piu’, c’è qualcosa che non lavora bene in questa cala. Sarà la spiaggia che non smorza, la costa che rimbalza, le punte di scogli che escono poco, le barche che a un certo punto rallentano e invece qui ancora no, io che ieri notte mi sono messo bello fuori per stare tranquillo, ma posso serenamente concludere che “mi sarei dovuto sposta’ prima”, frase che ogni aspirante marinaio dovrebbe scalpellare in alto sopra al tavolo di carteggio.
A parte questo, o forse sopratutto per questo, la mattinata passa quasi tutta a terra, dove girelliamo, salutiamo, osserviamo il paese pieno come nel culmine della stagione. Incessanti traghi rivendicati da Vigorelli sbarcano moltitudini col trolley, tutti sono belli e felici, e così sia.
Solo dopo le tre, finiscono le scuse per non muoversi. Giro Ponza tornando sulla mia scia di ieri, calo una lenza importante, faccio finta di non essere a Ponza, inseguendo sulla carta nautica i punti buoni, come se ci fosse pesce. Crederci. Ma crederci non basta, sopratutto non funziona come in Sardegna, dove bastava calare nel punto giusto per tirar subito un dentice. Qui unisco 4-5 puntini: dopo due ore arrivo a Palmarola, avendo pescato veramente solo in quei 4-5 minuti sopra improvvisi cucuzzoli sottomarini.
Ancoro dove ancoro sempre, però anche oggi più a largo, m’ha preso questa ansia da rispetto della privacy altrui che non era da me. Invecchio. Maturo, va’!
Qui un tempo mi sarei stappato una birra per festeggiare la giornata finita e la barca sistemata, invece scatta il bagno con ciambella e la gita in tender, dove perlomeno impongo una cannetta. Arriviamo fino oltre l’Arco di Mezzogiorno, giriamo lo scoglio Cappello e ritorniamo con il carniere vuoto e un piccolo che inizia a scocciarsi. Allora, su la lenza, si splanicchi! Torniamo a tutta birra schizzando sull’acqua calma. Daniel fa la faccia seria di quando non ride e non piange: non vuol dare a vedere cosa pensa di tutto ciò. Prima che qualcuno chiami telefono azzurro, siamo a bordo. Adesso si, birra.

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...