Skip to content

Senza Parole colpisce ancora

25 ottobre 2015

Mai passarono tre mesi, praticamente estivi, con Senza Parole ferma. È che c’è stata questa novità di un

senzaparolino nato a settembre, in tempo per preoccuparci agosto ed impegnarci ottobre. Ma l’estate non è finita, perlomeno quella di San Martino, e così tentiamo di farci rifondere del tempo perso. Prima volta a bordo, carrozzina munito, Daniel in viaggio si comporta benissimo. È a casa che ci fa dannare, la notte. Alle 3 stavamo ancora a ballare Asereje’ per farlo addormentare. Quasi pensavo che non saremmo mai andati. Ma oggi scatta l’ora legale, un’ora di sonno in più, mai cagata prima ed ora improvvisamente propizia alla fuga quando ancora la città e’ immobile.
La barca, abbandonata, la ritrovo con il copriranda mezzo giù, per il resto il motore parte, la pioggia la ha pulita e l’odore dentro e’ quello suo. Apro, scappotto, mollo a prua e recupero a poppa, abbastanza da poter caricare carrozzina e figlio in una agevole sola mossa. Poi arriva PJ, e faccio lo stesso, che saltare non è chic.
Usciamo, nella calma di vento e di mare. Schiviamo molteplici pescatori divisi in due gruppi, fuori Punta Rossa e allo Spunzone. Evitiamo le barche in preparazione per la regata, che non si farà, temo. Tagliamo con la scia alcune nuvole di medusoni bianchi, poi branchi di tronchi e alla fine il mare si fa blu, la canna parte, il relativo rapalino pure e si ricomincia da capo, con fili più grossi. Qui scatta la coppiola, due canne che partono assieme. Do la precedenza a quella più leggera, torno indietro, tengo il filo con la minore tensione possibile, tanto che il pesce prende e se ne va. Resta l’altra canna, qui il pesce e’ ancora all’amo, lo tiro su e sacrifico il primo tonnetto del nuovo nato. Poi ne arriva un altro, questo lo libero.
E intanto il piccolo si è svegliato, in tempo per festeggiare le catture e per richiedere la sua dose di cibo. Questo viene elargito prima per via di alcune secrezioni che sono comparse addosso a PJ e che la rendono impossibilitata a più dilettevoli usufrutti, poi per mezzo di un latte artificiale liquido che è una novità per Daniel.
PJ è orgogliosissima di uno scalda biberon con presa da accendisigari che ha appena comprato. Io già so. Il primo che prendemmo lo riportai diretto alla Farmacia, che il latte in polvere va freddato e non scaldato. Questo invece mi ha colto di sorpresa, ma ho evitato di fare il solito che borbotta sull’uso termico della corrente elettrica, quando abbiamo una fantastica cucina a bordo, con tanti pentolini per il bagno maria.
Al minuto due, PJ mi chiama da sotto. Volo giù dalle scale, letteralmente scivolando sui talloni fino a finire a pagliolo. Che è? Lo scalda biberon non va più… Realizzo che è appena entrato nella mia vita l’ennesimo oggetto per cui devo interrompere un momento zen di pesca, mare e fantasia e tirar fuori la cassetta degli attrezzi, pescare il cacciavitino micro, smontare il carichino USB per estrarre il fusibile, scoprire che la plastica s’e’ tutta squagliata e ha impestato la molla, tirare due cacciavitate a caso riuscendo per miracolo a non farmi male e poi buttare tutto smadonnando come al solito.
Attacco il battanaglio elettrico direttamente all’accendisigari e per miracolo, in una decina di minuti, il latte e’ scaldato alla temperatura di 37 gradi (oggi bastava metterlo al sole).
Ma sono gli inconvenienti della nautica ad un mese di età, e mica mi farò smontare per così poco, qui si parla addirittura di weekend invernali a Ponza, o forse neanche di weekend, infiliamo proprio i primi due giorni buoni e ci facciamo una vacanzetta. Programmi, su Senza Parole.

Annunci

From → Uncategorized

3 commenti
  1. Claudio permalink

    Daniel, ben arrivato nel mondo dei velisti. Auguri a mamma e papà

  2. Anonimo permalink

    Congratulazioni al novello padre e alla mamma!!! Buon vento Daniel!!

  3. Anonimo permalink

    Hai reso benissimo quello che si vive nei primi mesi di arrivo di una nuova dolce creatura…bravo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...