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Fatiche d’inizio stagione

24 maggio 2014

12 Budweiser, 6 Corona, 2 Vermentino Sella e Mosca, 2 Chardonnay del Casale del Giglio, un Carpene’. 5 pacchi da 6 di Lete da mezzo litro, 2 di liscione, che c’e’ sempre qualcuno che beve solo liscione. 6 barattoli tra anacardi, noccioline alla paprika, pistacchi. 2 di Pringles. 3 pacchi di Osvego, 1 di abbracci, 1 di Cuori di non so cosa del mulino,Flauti, Crostatine e Kinder colazione piu’. 1 pacco di biscotti Misura ai frutti rossi. Aceto balsamico in glassa, olive di Gaeta, caramelle.
L’essenziale, per rifornire la cambusa di Senza Parole all’inizio della stagione. Vorrei sempre comprare di piu’, di spazio ne ho, ma dopo due ore di auto da Roma non ho tanta voglia di stracaricarmi di spesa. L’acqua, ad esempio, serve sempre, sogno di imbarcare galloni e galloni di acqua e scordarmi la fatica per mesi a venire, ma poi non ho mai tempo o mezzi comodi per imbarcarla, dato che il pontile e’ lungo e variamente ponticellato tanto da rendere scomodo l’uso del carrello (carriola, nello specifico dettato dalla agreste pratica sanfeliciana).
La spesa ha luogo nella serata del venerdi, che io e PJ ci eravamo tenuti libera, e che s’e’ rivelato il solo giorno di pioggia della settimana. Partiamo dunque alle 5 di pomeriggio, in due ore s’arriva, si fa cambusa, si stiva a bordo, sistemo la guarnizione del tappo dello zodiac, che avevo smontato il weekend precedente, e al tramonto si e’ perfettamente pronti per… andare a cena al Grottino. Eh si, navigare di notte, chi me lo fa fare?
Basta alzarsi presto al mattino: oggi alle cinque meno dieci sono in piedi, rapida colazione, bagno, un’occhiata al meteo e sono immediatamente pronto per… rimettermi in cuccetta! Qui accade che il maestrale impetuoso della notte, accelerato dalla montagna, cali di colpo, come peraltro prescritto dalle divinita’ toscane. E si dorme beati, si dorme beati fino alle 9. Un tempo, questo, era un diario di mare, di vela e di isole lontante.
E invece mi tocca riportare che alle nove facciamo colazione al bar e visitiamo il negozio di Gino, da dove non riusciro’ mai ad uscire con il portafoglio intonso.
Stavolta per colpa di due prodotti per il teak di Osculati, Teak One e Teak Two. E dire che io volevo il Three, ma non c’era.
Guardo l’ora e vado in ansia: mi sbrigo a fare le ultime cose: scarico dalla macchine tutte le bevande prese ieri, faccio acqua e sciaquo il pozzetto, monto il caricabatterie regalo di Saari (grazie!), infine preparo la barca per salpare e finalmente, alle undici passate, siamo fuori dal porto.

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One Comment
  1. ” Proceeds from the song’s gross sales will advantage the charity Women’s Support, which can help women of all ages and kids who have been victims of abuse. It left glassware sparkling with a very great finish. When I angrily demanded an apology, I found myself in a swearing match, with my close friend and an Asda cashier in the center making an attempt to break it up.

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