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Zannone

11 maggio 2014

Serata e giornata di domenica si sono svolte secondo il modello standard, prendete a caso un post qualsiasi di una domenica qualsiasi, eventualmente di maggio per maggiore aderenza, e saprete tutto tutto di cio’ che e’ successo. Le poche variabili essendo il meteo, buonino, mare calmo, aria da sudest poco convinta, addensamenti passeggeri intorno alle 12. E il fatto che sto mettendo mano alle falle del tender. Dopo 6 anni che usavo la colla al neoprene, il rivenditore Rossi di viale Angelico mi ha detto che il mio Zodiac e’ in PVC. Ottimo, ecco perche’ ogni volta perdeva dalle toppe! Cosi’ ho preso la colla giusta e la traversata di ritorno sta vedendo la solita battaglietta.
Le istruzioni, sono uno spasso. Intanto la colla asciuga in 72 ore, 3 giorni! Quindi l’unico momento possibile per la riparazione e’ mentre si rientra dal weekend. Ok, questo oramai l’ho imparato, peccato che in genere e’ il momento in cui mi va meno, ma pazienza.
Seconda cosa:” pulire le superfici con Cleaner 264″ ah aha, che puzzoni che siete! Mettere il loro prodotto, da acquistare a parte. Sara’ normalissimo acetone, peccato che non ho manco l’acetone, usero’ la trielina, ops, e’ finita la trielina, vabbe’ l’alcol andra’ benissimo.
“Stendere la prima mano e attendere 20 minuti” questa e’ la ragione per cui non faccio questo lavoro in porto, io non resisto, 20 minuti in porto.
“Stendere la seconda mano e attendere 15 minuti” ecco, fanno 35, considerando che ho buchi sopra e sotto, minimo 70.
“Quindi riattivare il collante con una lampada a raggi infrarossi o con un soffione di aria calda”. Chi non ha una lampada a infrarossi a bordo? Quei pochi meschini di certo disporranno di soffioni d’aria calda. Io che non ho nessuno dei due, usero’ l’accendino, vedi se con l’alcol di prima faccio un bel falo’ a prua?
“Far aderire immediatamente, premendo con un oggetto rotondo di legno” qui ce la posso fare, uso uno dei coni di legno anti-falla, che ho a tiro, giacche’ ho scoperto anche da dove mi entra l’acqua, dal tappo! Ho smontato il tappo originale, trovando la guarnizione bucata in vari punti. Nelle more dell’acquisto di un tappo nuovo, il cono d’abete fara’ la sua porca figura.
La prima toppa, sul pagliolo, e’ andata. Adesso lo giro e attappo uno dei tubolari.
La “pot life di 3 ore” e’ un mito, la colla e’ da rifare e io la rifo’. L’indurente di questa Adiprene e’ una boccettina di vetro con un tappo a vite e uno sotto di plastica. Quello di plastica e’ regolarmente incollato al vetro, del resto l’indurente indura tutte cose. Battaglia per cavarlo fuori, ne resta danneggiato, perfetto, la prossima volta trovero tutto incollato, dovro’ rompere il vetro. Questo liquido del menga e’ da miscelare al 6-8 per cento. Che io vorrei sapere come pensano che uno possa azzeccarci. Le prime volte, poi, mettevo prima il mastice, poi versavo l’indurente, che e’ molto piu’ liquido, e immancabilmente mi andava giu’ troppo, con conseguente bollitura del composto.
Adesso mi sono fatto furbetto, metto prima l’indurente, che comunque scende troppo, dunque lo rabbocco indietro, poi il mastice.
Stendo prima e seconda mano anche sulla seconda toppa, tra poco finisco, bene che mancano poche miglia.

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