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Tornare a casa, pescando.

18 febbraio 2013
Anzio-20130218-00254

Se il Tevere fosse navigabile, potrei dare una cima sotto Castel S. Angelo e dimenticarmi dell’esistenza dell’automobile. Oggi vorrei andarci vicino, approdando a Fiumara, lato Ostia, come mi ricorda l’amico Pino Montecelio.
Intanto, aver perculato i lettori in ufficio con il buon lunedi mi e’ costato la calma di vento immediata. Procedo al traverso di Tor Caldara in un lago liscio. Un profilo scuro all’orizzonte, un cormorano, ma potrebbe anche essere il mostro di Loch Ness lontanissimo. Intinge il becco e s’immerge: non lo sapro’ mai. Vedi se il luogo di mille traine con papa’ mi regala qualcosa? Niente.
Lido dei pini. La costa qui smette di essere una cementificazione di palazzine, si abbassa, la spiaggia diventa bianca, le casette tutte uguali in riva al mare, con la pineta dietro danno il senso di uno stupro ben fatto, beato chi se lo gode. Io invece sacrifico uno degli ultimi, sacri, Viper Palettoni incocciando una probabile lavatrice deposta sul fondo che non da scampo alla mia lenza.
Si prosegue. Telefonata del Maestro: sono autorizzato a superare i 4 nodi. Cita perfino un Sacro Testo “mai sotto i 4”. Boh, io le ho prese a 3, ma tanto devo accelerare altrimenti faccio notte: 4 siano.
A 5-6 miglia, sale l’ansietta dell’arrivo. Sento Luciano che mi dice lascia l’isoletta a destra, stai pronto che e’ tutto un basso fondale, basta un niente e ci resti, non puoi fare da solo. Chiamo il cantiere, no answer. Chiamo l’ormeggiatore “Si ma oggi non ci sto, fai tutto da solo e lascia l’isoletta a sinistra”. Chiamo Pino, che mi aspettera’, e mi dice: l’isoletta, lasciala dov’e’.
Giuro, l’isoletta non la tocco.
A due miglia, preparo le cime, metto un parabordo sul mascone destro, tolgo le canne. Su Ostia e’ nero, l’aria aumenta, forse un groppetto. Vedo bene il faro, adesso, metto il telefono in carica e vi saluto che ci ho da fare.

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5 commenti
  1. Cecilia permalink

    Ma poi come e’ finita?L’isoletta sta sempre li’ 🙂

  2. Francesco Palombelli permalink

    Isoletta sempre li, ingresso a Fiumara lento e scrupoloso… per fortuna ho trovato chi mi ha preso le cime.

  3. Soreta permalink

    Casa. Per noi casa dovrebbe proprio essere Nettuno, dove nonno alfredo costruiva il villino mariu’!!!!! Dunque, giustamente, hai attraccato dove cento anni fa….

  4. Soreta permalink

    Tu sei nato a Nettuno! Avevi quindici giorni quando sei andato al mare!!!!

  5. Francesco Palombelli permalink

    Come Bruno Conti!

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