Skip to content

Callisto

23 luglio 2012

Img-20120722-00983

La storia e’ che c’e’ questo ragazzotto mezzo scemo, che si perde nell’America piu’ profonda, quella del Kansas, del Wyoming, dei telepredicatori e degli ultra tradizionalisti candidati repubblicani alla presidenza. Cercava di arruolarsi, per combattere gli iracheni e svoltare un mestiere e invece si ritrova accusato di essere un terrorista islamico.
Molto fico. Iniziato lo scorso we, giusto poche pagine per restare incuriosito, e finito oggi.
Per questo, quando domenica mi sveglio verso quasi le otto, a Cala del Frontone, non sono a Ponza, sono in questi posti di frontiera con lui. Cosi’, non vado a pesca, piuttosto finisco il libro.
C’e’ un tempo perfetto, per leggere. Dalle 4 di notte ha messo Ovest. La cabina s’e’ asciugata dall’umido appiccicoso della sera di ieri. Fa fresco, il poco sole non scotta, si sta bene.
Verso le dieci finisco, mi paracaduto dall’Arkansas sul tender e vado a pesca. L’ora peggiore: serpenteggio in mezzo ad aliscafi e traghetti in transito. Poi mi schiaccio lungo le scogliere, evitando turistacci-visita grotte, ragazzotti con la sfumatura (“Che, ‘a chiappato?”), gommoni della guardia costiera e altre centinaia di barche. Ma niente. Solo un lucertolone, che riconosco subito per l’immobilita’ totale con la quale giunge a bordo, tirar su un sacchetto di sabbia darebbe piu’ gusto.
Lo libero, smetto con la traina e calo il magico sabiki. Passo un’oretta divertente, tirando su perchiette, vope, sugheri, menole, piccirre’ e altri pesci dei quali ignoro nome e indirizzo. Quelli che libero diventano immediato pasto per i gabbiani, oramai mi seguono come fossi un peschereccio. Quando la zuppa e’ completa, rincaso, in tempo per dare una botta di spugnetta sotto SP. Ieri ho preso quest’attrezzo da Totonno, pare valido. Marca 3M, con manico a spazzola, intercambiabile. Gratto e va via tutto, purtroppo anche l’antivegetativa del 2003, speriamo di farcela ad arrivare a fine stagione, forse muovendomi SEMPRE riesco a tenerla pulita, mi illudo.
Nel tempo che resta un po’ settembrino, pranziamo in pozzetto, senza fretta. Poi, nella pace postprandiale ponzese, mi avvicino a Gavi curando la passata, ma niente. Il dubbio di aver sporcato l’esca durante la calata iniziale si conferma da qualche indizio quando recupero.
Passo il capo con la sola randa. Il meteo.it ha servito un metro d’onda: eccola qui puntuale. Purtroppo, anche Lamma ha previsto ponente blu, cioe’ forza 3, cioe’ una decina scarsa di nodi, qui 8. Ma spengo, do genoa e spengo, voglio che la barca prenda il suo passo lento, sull’onda lunga. Faccio 4 nodi, a volte 5, ma si va bene, le vele sono piene, la randa leggermente stracazzata non sbatte… e se mi prende fretta, accendero’ piu’ tardi.

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...