Skip to content

Day four

1 maggio 2012

Img-20120501-00026

Il porto romano ci culla da par suo e quando ci svegliamo sono tipo le 9. Offro tre opzioni al mio equipaggio: 1 – gita al carcere di S. Stefano, l’isola qui accanto; 2 – shopping per le vie dell’isola e relax; 3 – ancoraggio ridossato con eventuale pesca a traina col tender.
Senza alcuna pressione scelgono la 3, in effetti c’e’ un sole inaspettato e mare calmo. Mi ancoro solitario dietro a cala Rossano e con Ciccio e PJ organizzo un giretto a pesca. La passata e’ fonda e buona, d’un tratto sento un bel peso, combatte. Tutti fanno le cose giuste e una riccioletta da un chiletto e’ a bordo! Poi raso uno scoglio anche Ciccio prende il suo primo pesce, emozione! e’ un’occhiata.
Verso le 12 molliamo, l’ancora sale senza incagli, grazie a Ninuzzo che mi dirige la prua. C’e’ mare calmo, sole e un leggero scirocco che mescolandosi al vento d’avanzamento pruduce 4-5 nodi al lasco teoricamente sfruttabili a vela dal gennaker, ma cosi’ ondivaghi nella direzione che lascio perdere e procedo a motore.
A prua e’ grigio, anche un po’ nero volendo. Le previsioni dicono pioggia a tratti e venti da NW, in prua.
Quindi salgo facendo prua su Zannone per guadagnare acqua da poter spendere quando il vento girera’.
All’una eccolo: comincia da Sudovest che e’ un piacere spegnere e dar randa e genoa, filando piu’ di prima grazie a 12-13 nodi di aria. Poi un po’ cala, un po’ gira, comincio a dar fondo alla magra dotazione di gradi acquisita, poggiando e addolcendo la bolina.
Intanto giu’ le Elisabette tagliano le patate a fettine sottili, che messe sulla teglia con olive e pomodorini, costituiranno il letto su cui posare la ricciola e l’occhiata.
Ciccio legge il suo libro per scuola, Ninuzzo e Chiara si godono la navigazione in relax, stesi sui cuscini in pozzetto.
E poi e’ sarabanda: un groppetto da Nord Est mi fa virare mure a dritta e puntare Ponza, poi da’ scarso e allora ri-viro e mi rimetto in rotta, poi ancora viro con rotta Zannone, apparente anche 20 nodi e pioggia leggera, poi mi da buono, poi scarso e ancora vedo Zannone davanti a me. Fino alle 17 circa vado avanti bordeggiante sotto piogge intermittenti, e con una bella mangiata di un pesce che tira ma si slama subito. A 8 miglia dal Circeo il vento e’ calato, l’onda in prua accettabile, allora rollo il genoa e proseguo a motore.

Annunci

From → Uncategorized

One Comment
  1. Elisheva permalink

    Hai dimenticato di dire che i pesci – mangiati sulle montagne russe in piena tempesta- erano ottimi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...