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Gennaker, problemi e soluzioni

1 giugno 2010
Genny

Sabato ho percorso circa 5 miglia con il gennaker, un po’ poche per
risolvere alcuni dubbi che avevo su questa vela. Ma bastevoli a combinar
casino, per una serie di ragioni anche casuali ma sulle quali voglio
mettere un punto, per mia personalissima memoria e anche per
condivisione o vostri commenti.
Cominciamo dai dubbi: le ultime volte che ho armato questa vela, avevo
grandi difficolta’ a tenerla su con apparenti piu’ stretti del traverso.
Dato che anche con venti leggeri e’ fatta apposta per creare avanzamento
e vento apparente, la cosa e’ parecchio disdicevole, in sostanza appena
si prende velocita’ l’apparente si sposta verso prua e la vela forma
l’orecchia sul bordo d’ingresso e collassa. Cosi’ e’ stato anche questa
volta, con vento sostenuto. Prova e riprova, alla fine sono riuscito a
tenerla anche OLTRE il traverso, cazzandola di scotta e mollandola di
drizza (50-100 cm circa). Considerando che la stavo portando senza
bompresso, la vela era molto piu’ “verticale” del solito: forse questo
puo’ aver influito?
Dopodiche’ ballava un pochino e dato che c’erano anche 18 nodi di reale,
ogni tanto tirava verso la straorza, ma questo ci sta. Da ritentare con
meno aria.
Seconda osservazione: appena lasciata Palmarola, le raffiche provenivano
al giardinetto, QUASI poppa piena. C’era aria, 12-13 nodi. La vela stava
su un piacere, oscillava giusto un poco, ma nessun segnale di
smosciamento. Anche qui, non ero mai riuscito a tenerla su angoli cosi’
ampi. Sempre la drizza mollata puo’ aver influito, credo. NB in tutto
cio’ la mura non e’ stata toccata, era circa 1,5 mt dal musone.
Veniamo all’ammainata, come ho gia’ scritto avvenuta con aria piuttosto
fresca. Memorandum per la prossima volta:
1- cazzare la mura a ferro
2- dare giri al motore fino a sventare la vela
3- segnare la cima della calza: rosso sale, verde scende
4- mettere l’autopilota e una persona vicina, solo per emergenza. I
timonieri possono distrarsi guardando in alto la vela che fa casino.

Altre idee? Commenti?

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One Comment
  1. France’, secondo me il gennaker dovrebbe tenere senza problemi fino a 60 gradi dall’apparente.Ma al contrario di te, io per stringere di piu’ cercherei di cazzare la drizza il più possibile per cercare di ridurre la catenaria del bordo d’attacco della vela….Io ho issato il genny per la prima volta la settimana scorsa e 60 gradi li faceva, ma non escludo che dipenda dal taglio diverso della vela.Comunque i sacri testi la indicano come vela che va da 60 a 130 gradi circa.Sulla barca precedente come sai avevo un code zero, che a differenza del gennaker è su uno strallo autoportante. Proprio per questo motivo la catenaria è contenuta e quindi arrivavo fino a 45 gradi, anche se stringendo così tanto non rendeva come avrebbe dovuto.Ciao

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